RECUPERO
DATI E RIMEDI FAI DA TE
Quando si manifestano i sintomi di un malfunzionamento del supporto di
memorizzazione dati spesso si tenta di porvi un rimedio "fai da te"
sottovalutando il rischio di danneggiare ulteriormente il dispositivo
di memoria.
Per rispondere al quesito 'cosa fare?'; in caso di malfunzionamento
dell'hard disk è, quindi, opportuno rilevare brevemente quali siano i
principali sintomi che qualificano un incombente o già avvenuta rottura
dell'hard disk, e quali siano i principali tipi di danni sottostanti
alla manifestazione dei sintomi.
Quali sono, dunque, i sintomi tipici di malfunzionamento dell'
hard disk ?
Cosa può accadere all'interno di un hard disk quando si evidenziano
tali sintomi?
I SINTOMI DI GUASTO DEGLI HARD DISK:
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L'hard disk emette uno strano e continuo ticchettio
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L'hard disk emette un rumore strano
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L'hard disk emette uno stridore
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L'hard disk emette fumo o odore di bruciato
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L'hard disk non rilevato dal BIOS e/o dal sistema operativo
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Il sistema non riesce più ad avviarsi correttamente
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Il sistema si blocca improvvisamente durante il lavoro
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L'hard disk viene rilevato dal BIOS con un nome strano
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L'hard disk viene rilevato con una capacità inconsueta
TIPOLOGIE COMUNI DI GUASTO DEGLI HARD DISK:
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Guasti di tipo logico:
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Sono problemi che non derivano dal cattivo funzionamento del supporto di
memorizzazione, quanto dall'impossibilità del sistema operativo di
accedere, attraverso il meccanismo designato all'immagazzinamento e
all'organizzazione dei files all'interno del supporto (file system), ad
una porzione di dati, o ad aree 'operative' dello stesso:
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Guasti logici dell'hard disk dovuti ad errori dell'utente:
Si verificano quando l'utente non segue le corrette procedure, come nel caso della
disconnessione dal computer di un supporto usb senza seguire la
procedura di rimozione sicura
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Guasti logici dell'hard disk dovuti ad improvvisi arresti di sistema:
Si verificano, in questi casi, senza dolo da parte dell'utente, per esempio, a causa
di un black out locale, nel caso in cui il computer (o il supporto) non sia collegato
ad un gruppo di continuità
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Guasti logici dell'hard disk dovuti ad azioni volontarie o involontarie:
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Cancellazione di file e cartelle
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Formattazione di supporti sui quali non sia stato, previamente,
eseguito un back up dei dati rilevanti
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Guasti logici dell'hard disk dovuti a sabotaggi e spionaggio:
In alcuni casi
la corruzione del file system, formattazione e cancellazioni,
potrebbero essere frutto di azioni determinate e premeditate poste in
essere da parte di soggetti terzi che hanno interesse a creare
disordine, disorganizzazione, danneggiamenti, per acquisire vantaggi
competitivi sul proprio "avversario" o per attuare una forma estrema di
protesta.
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Guasti logici dell'hard disk dovuti a virus informatici:
La corruzione del file system, potrebbe anche essere frutto di attività di
virus informatici, i quali, insediatisi all'interno del computer,
modificano, sovrascrivendole , porzioni del file system essenziali per
l'avvio del sistema.
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Corruzione del Firmware:
Se volessimo fare un accostamento con i computer,
il firmware sarebbe il bios del supporto di memorizzazione. Esso è il
software che permette al supporto di memorizzazione di interagire con
il computer. Spesso viene integrato all'interno delle schede
elettroniche nelle memorie ROM o flash, anche se, per alcuni modelli,
viene parzialmente scritto anche nei settori dell'area di sistema dei
piatti, rendendo il supporto unico e non disassemblabile nei suoi macro
componenti. Ecco perché, in questi casi la sostituzione scheda
rovinata con una scheda uguale e funzionante, non produce alcun effetto
ai fini della riparazione e del recupero dei dati.
Il firmware stabilisce tutti i parametri di comunicazione ed è
imprescindibile per il funzionamento dei dischi, e la sua corruzione
impedisce di procedere alla lettura/scrittura dei dati.
Esso memorizza le proprie informazioni in determinate aree che
risultano accessibili esclusivamente attraverso la propria
infrastruttura.
All'interno del firmware sono presenti moltissime informazioni
essenziali per il funzionamento dell'hard disk, tra cui le smart, i
moduli di calibrazione, le tabelle dei difetti, e il translator
dell'area di servizio.
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Guasti di tipo fisico:
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Guasti meccanici:
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Guasto del motore di rotazione dei dischi:
L'elevata velocità di rotazione
conferita ai piatti, ha posto i tecnici dinnanzi a sfide notevoli
contro le vibrazioni e lo sviluppo di calore.
Nonostante i miglioramenti apportati, l'albero di rotazione del motore
può bloccarsi a causa del
logorio dei cuscinetti o dell'uscita dal centro asse di rotazione.
Inoltre, può accadere che, per effetto di sollecitazioni ordinarie o
anomale, possa danneggiarsi l'asse di rotazione del motore rendendo
instabile il sistema piatti-testine.
Solitamente si tratta di guasti di natura esogena, dovuti a shock
esterni (colpi, cadute, etc.) ma, raramente, possono anche verificarsi
per difetti di produzione o problemi di usura dovuti al protrarsi
dell'uso dell'hard disk.
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Guasto delle Testine di lettura:
La testina di lettura è un componente
mobile incaricato di leggere e scrivere il layer magnetico disposto sui
piatti.
Quando i dati passano sotto l'area di influenza della testina,
per effetto magnetoresistivo, i bit possono essere scritti o rilevati
nella superficie magnetica del piatto. Quindi, l'interazione tra
testina e layer non è fisica ma magnetica. Infatti, la testina non
tocca
mai fisicamente il piatto; sfruttando il flusso d'aria creato dalla
rotazione stessa dei piatti, si solleva e sorvola la superficie ad una
distanza microscopica. Il contatto tra la testina e il piatto
danneggerebbe localmente la superficie magnetica e i dati in essa
stoccati. Tuttavia , il contatto potrebbe danneggiare la testina stessa
rendendo completamente inaccessibili i dati.
Inoltre, alcuni hard disk
sono dotati di una sorta di pista di atterraggio dove le testine si
posano prima che il disco si fermi. Questa rampa, talune volte, per
effetto del calore o di sollecitazioni meccaniche, può disallinearsi e
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Guasto del motore voice coil:
Le testine sono montate su un braccio
che viene guidato, nelle traslazioni lineari attorno al proprio albero,
da un motore particolare che attua un'interazione tra un magnete
permanente ed una bobina che genera a sua volta un campo magnetico.
A causa dell'usura o di sollecitazioni improprie, può succedere che
l'asse di rotazione dell'attuatore si disallinei o si blocchi limitando
lo stroke o non consentendo il movimento lineare del braccio porta
testine.
Dunque, le testine, che sono perfettamente allineate rispetto
ai piatti, non solo possono non essere più in grado di leggere le
tracce
magnetiche ma possono anche avvicinarsi pericolosamente ai piatti,
danneggiandoli.
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Danneggiamento (per contatto) dei piatti:
L'avvicinamento eccessivo, per effetto
del calore sviluppato dal dispositivo o per un azione meccanica
esercitata dall'esterno, delle testine magnetiche alla superficie dei
piatti, e la conseguente alterazione (graffiatura e rigatura) delle
superfici magnetiche a seguito del contatto, è definita tecnicamente
'Head Crash'.
Il danneggiamento delle unità logiche a cui accede il
file system o il sistema operativo, in questo caso, non consente
l'avvio del computer o, in fase operativa, ne provoca il blocco
improvviso.
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Guasti magnetici:
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Guasti elettronici:
Sono problemi legati al danneggiamento dei
componenti elettronici del supporto possono insorgere a causa di
fluttuazioni della tensione di alimentazione, ovvero a causa delle
elevate temperatura di lavoro degli hard disk . La componente
elettronica , come le altre, è fondamentale nel funzionamento di ogni
supporto di memoria rendendo possibile l'accesso ai dati.
COSA FARE QUANDO SI GUASTA UN HARD DISK:
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Azioni preventive:
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Effettuare Backups frequenti per ridurre il rischio di perdere i dati:
E' sempre necessario, qualora si lavori con documenti importanti,
effettuare copie di backup. Perdere i dati e provvedere al successivo recupero
comporta sempre uno stress molto elevato, nonché produce una
distrazione dalle mete che ci si è posti per la realizzazione di un
lavoro.
Data l'incertezza sul tipo di danno subito dal supporto
di memoria, sui tempi di recupero, e sui costi da sostenere,
il costo ed il disagio da sostenere saranno sicuramente sproporzionati
rispetto all'impegno richiesto nell'attuazione di un sistema più sicuro
e
costante di archiviazione su CD, DVD, altri hard disk, interni o
esterni, su macchine collegate in rete, o su server esterni.
Utilizzare programmi di back up, anche gratuiti, come SyncToy,
Selfimage,
DriveImage XML, Cobian Backup, ecc. , è sempre la migliore politica per
qualsiasi soggetto che conferisca valore al proprio lavoro.
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Progettare e strutturare il sistema per prevenire la perdita dei dati:
Un' azione preventiva molto importante consiste nell'installazione del
sistema operativa su un hard disk e dei dati su uno o più supporti
separati.
Questa tecnica è estremamente migliore per la gestione dei dati
rispetto alla concentrazione di tutto in un hard disk di grosse
dimensioni.
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Manutenzionare il sistema per garantire standard elevati al sistema di sicurezza dei dati:
Controllate frequentemente il grado di frammentazione dei dati dell'hard disk e, se
elevato, procedete ad una deframmentazione. Dati i lunghi tempi
richiesti per eseguire questa operazione, soprattutto su supporti di
grandi capacità , lanciate questo tipo di operazione durante la notte o
nei fine settimana.
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Predisporre un sistema di protezione elettrica contro i blackout:
Per evitare che
il vostro hard disk sia soggetto al rischio di black out o di sbalzi di
tensione, è opportuno collegare il computer e i supporti esterni ad
un'adeguata unità UPS che mantengano un'alimentazione costante e
stabile.
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Dopo i primi segnali di rottura dell'hard disk:
Se l'evento dannoso si è già verificato,
purtroppo c'è una certezza: ogni azione tentata, fisicamente o
attraverso l'ausilio di software, senza attrezzature adeguate e
conoscenze specialistiche, per effettuare il recupero potrebbe portare
a peggiorare o, addirittura, pregiudicare definitivamente l'effettiva
possibilità di recuperare i dati.
In generale, e con la su evidenziata consapevolezza, i passi da
compiere sono i seguenti:
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Rilevare il problema occorso all'hard disk e le cause che possono averlo generato:
Prendete nota dei sintomi accusati (mancata rilevazione dal sistema operativo,
impossibilità di avviare il pc, rumori provenienti dal supporto, odore
di bruciato, etc), e della causa che li ha generati (disconnessione del
supporto usb senza eseguire la procedura di rimozione sicura, mancanza
improvvisa della corrente di alimentazione, caduta del supporto, etc.).
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Verificare i collegamenti con l'hard disk:
Accertatevi
che ogni connessione dell'hard disk sia corretta ed eventualmente
provate ad utilizzare dei cavi di collegamento diversi.
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Ri-configurare l'hard disk:
Provate
a collegare il supporto come 'slave' o come 'secondary master' in un
computer diverso da quello in cui il problema si è verificato.
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Se l'hard disk ancora non funziona:
Se l'hard disk non è ripartito, fermatevi qui. Staccate il supporto e
chiamateci immediatamente.
Non fate ulteriori tentativi di recupero (apertura del disco,
sostituzione scheda, etc. ). A seconda del tipo di danno
verificatosi, ogni tentativo potrebbe pregiudicare definitivamente il
recupero dei dati, o aumentare esponenzialmente i costi di recupero.
Inoltre, non utilizzate software di recupero dati. Anche in questo caso
forzare il disco senza sapere cosa è davvero successo all'interno del
supporto, potrebbe provocare danni irreparabili, fino alla distruzione
del disco e alla perdita definitiva dei dati in esso contenuti.